C’è poco da scherzare; questa è la nona arte

Lungi dall’essere un genere di semplice evasione, il comic (ovvero il fumetto, o graphic novel che sia) è sempre più apprezzato anche da lettori “colti” e non solo dai giovani: negli ultimi anni, si è guadagnato la definizione di Nona Arte, termine coniato per la prima volta da Claude Beylie nel 1964 e diffuso in seguito dal critico francese Francis Lacassin.

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Tempi fast, i nostri: fast food, fast talk, fast writing and reading… Ovvero: tempi veloci, in cui tutto si consuma in fretta. Si mangia al volo, si legge di corsa, si parla e si scrive in modo sempre più sintetico. I messaggi hanno gli emoticon (le faccine) che dicono più delle parole: un sorriso a crepapelle con le lacrime agli occhi, una risata a denti stretti, un’espressione arrabbiata e via dicendo. Sezioni per tutti i gusti e per dire di tutto e in fretta. Inevitabile che in un’epoca come la nostra, di immagini e parole sintetiche, in cui la necessità di comunicare in modo stringato ed essenziale è la protagonista, un regno come quello dei fumetti o delle graphic novel – editorialmente parlando – veda un sempre più crescente successo. Il fumetto è colori, testo immediato e immagini che si possono tradurre facilmente in storie adatte al grande schermo. La graphic novel, a sua volta, può essere una storia o un romanzo originale, creato con illustrazioni e testi sintetici, oppure un adattamento di classici più impegnativi, magari anche di classici della letteratura, ma in versione fumetto o con tavole disegnate. Del resto gli stili e i temi del mondo fumettistico oggi sono i più vari e diversi: proviamo a vederli insieme?

I fumetti western americani e d’avventura I fumetti più noti del genere sono quelli di Tex Willer (1948): nelle sue storie, come nei western americani, si sviluppano i miti legati aI viaggio, alla ricerca dell’oro, la conquista di nuove terre. Non mancano le battaglie con gli indiani, l’immancabile desiderio di giustizia e i conflitti tra temerari sceriffi e temibili banditi. Le illustrazioni abbondano di paesaggi come le assolate terre di conquista del nord-America. I fumetti rientrano nella categoria avventura, in cui i più noti sono Conan il Barbaro (1932), Corto Maltese (1967), Indiana Jones (1981).

Racconti gialli, polizieschi e noir nei fumetti Un classico per gli amanti del mistero: i protagonisti sono poliziotti, detective o persone comuni chiamate a risolvere un mistero, in un clima di suspense e brivido. Non manca un amico o un collaboratore fedele e le ambientazioni sono notturne. Tra i più avvincenti ci sono Diabolik (1962), City Hunter (1985), Dylan Dog (1986), Lupin (1967), Detective Conan (1994).

I comics e il genere umoristico Il Comic è il genere fumettistico per definizione. Alcuni dei più famosi fumetti comici sono: i Peanuts (1950) che ci hanno fatto amare Charlie Brown, Snoopy e Piperita Patty. Ma sono diventati stra-noti anche i personaggi Disney di Topolino (1928), Mafalda (1964), Lupo Alberto (1985). Talvolta lo stile comico dei fumetti è usato come veicolo per sviluppare tematiche sociali o di attualità, come fumetti satirici, e nelle celebri le vignette di Vauro, Forattini e Andrea Pazienza o nei fumetti di Zero Calcare.

I fumetti di fantascienza I fumetti fantascientifici più apprezzati sono senz’altro quelli americani e giapponesi, che spopolano negli anni ’90 e 2000: tra i più conosciuti sono Atomic Age (1945), Capitan Harlock (1977), Hammer (1995), Neon Genesis Evangelion (1995).

…e i supereroi dei fumetti Marvel e DC C omics Questi graphic novel fanno parte del genere fantascientifico anche se i racconti sui supereroi iniziano a “invadere” l’America e l’Europa dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, forse anche il bisogno di evasione e riscatto delle persone comuni. I personaggi, infatti, sembrano persone comuni ma poi rivelano poteri straordinari (e chi non sogna di nascondere in sé capacità invincibili?) e si muovono nei perenni scontri tra bene e male, mostrando al lettore il desiderio di vendetta del cattivo e quello di giustizia dell’eroe. Le case produttrici americane Marvel e DC Comics sono le madri dei più famosi fumetti di supereroi: Batman (1940), Capitain America (1941), I Fantastici 4 (1961), Hulk (1962), Spiderman (1963), X-Man (1963). Anche tra i Manga possiamo trovare tanti esempi come: Ken Il Guerriero (1983), I Cavalieri dello Zodiaco (1985). Va da sé che in Italia il genere fumetto funziona alla grande: basti citare quelli di un editore come Bonelli che, per esempio, ha adattato i romanzi di Maurizio de Giovanni e della sua più celebre creatura letteraria Luigi Alfredo Ricciardi, il commissario napoletano protagonista di “Il senso del dolore”, primo dei quattro volumi di “Le stagioni del Commissario Ricciardi”. Una serie che ha già appassionato milioni di lettori. E poi ci sono i sempreverdi Tex e Dylan Dog. Il primo è uscito in una versione autunnale 2017 della collana a colori, caratterizzata dalla presenza di molti autori e di ben cinque storie complete. Il secondo, uscito dalla penna di Tiziano Sclavi, è il più celebre protagonista di una serie horror italiana (anche se “horror” è una definizione limitante…). Per festeggiarlo, la Casa editrice ha realizzato un volume da collezione, di grande formato, interamente a colori, che raccoglie tutte le copertine dei suoi primi trent’anni di vita editoriale.

E circa i libri? Alcuni sono davvero imperdibili. come La casa Tellier, per la Hop Edizioni, tratto da un bel racconto dello scrittore francese Guy de Maupassant con le illustrazioni, ad acquerelli capaci di rievocare nostalgicamente le atmosfere di un tempo passato, del bravo Jacopo Vecchio. La storia è ambientata a Fécamp, Normandia. Fine Ottocento. La Maison Tellier è una casa di appuntamenti che accoglie ogni sera i borghesi e le autorità cittadine. Sotto la guida vigile di Madame vivono e lavorano cinque ragazze. Quando una notte i clienti trovano la casa chiusa, scoppia il caos. Un impegno religioso ha richiamato le pensionanti e la maîtresse nel paesino di Virville. E lì, l’incontro tra sacro e profano avrà risvolti inaspettati…

Modernissimo, invece, è La luna del mattino per Coconino Press di Fandango, creato da Francesco Cattani: un racconto corale che fotografa la realtà deviata della provincia italiana in una spirale di eventi che degenera in una serie di atti violenti e scellerati in cui il lettore segue la vicenda quotidiana dei personaggi che ruotano attorno al piccolo Tommi. La storia si propone sia come un racconto di formazione del giovane protagonista sia come una metafora dell’imprevedibilità della vita. Appassionante, anche questo libro, a conferma – come scrivevamo – che oggi l’immagine va alla grande e che, dai fumetti ai libri, dai più giovani ai lettori più navigati, ciò che si cerca è una scrittura veloce, immediata, che abbia un impatto forte sulla fantasia.

E per chi ama la Storia… C’è la collana Historica di Mondadori Comics: ogni mese i grandi eventi della storia e i suoi protagonisti, illustrati dalle tavole di straordinari maestri del fumetto internazionale, per rivivere i momenti più epici dall’antichità ai giorni nostri. Capolavori inediti, a colori, in un formato strepitoso, rilegatura. Da conservare. Qualche esempio? Che cos’è successo esattamente a Parigi la notte del 13 novembre 2015 e nei giorni successivi? Questo documentario a fumetti, unico nel suo genere, ripercorre minuziosamente gli attentati più sanguinosi che abbiano colpito la Francia dopo la Seconda Guerra Mondiale. Inserendo nuovi elementi visivi e informazioni chiarificatrici, alcune delle quali inedite, l’albo fa capire meglio le motivazioni dei terroristi, i l loro modus operandi e i legami che li univano allo Stato Islamico. € 12,99. Perfetto genio militare e stratega politico, Giulio Cesare è una delle figure più iconiche della Storia, il cui destino ha segnato la civiltà romana e mondiale. Ispirato dalla figura di Alessandro il Grande, il giovane membro dell’aristocrazia fu protagonista di un’ascesa che lo condusse ai vertici della carriera senatoriale e conquistò Roma tanto con le sue campagne militari, quanto con i suoi successi politici. Pur avendo trionfato sui suoi nemici interni ed esterni, commise l’errore fatale di farsi proclamare dittatore a vita. Fu assassinato tre giorni prima di partire per la campagna orientale che gli avrebbe permesso di eguagliare la gloria del suo idolo Alessandro. € 8,99.

Leopoldo Fiore